🌹 Novena di Santa Rosa 2026: i nove giorni che preparano il cuore di Viterbo
di Giano di Vico — 2026-08-25

C'è una Viterbo che, prima ancora di scoppiare in festa la sera del 3 settembre, comincia a trattenere il fiato molto prima. Sono i giorni della Novena: nove sere in cui la città si raccoglie, si prepara, si guarda dentro. E chi la conosce sa che è proprio adesso, nel silenzio delle candele accese al Santuario, che si sente battere davvero il cuore di questa città cocciuta e tenerissima.
La Novena è la parte meno fotografata della festa di Santa Rosa, ed è anche quella più autentica. Non ci sono le luci della ribalta del Trasporto, non ci sono i turisti con il telefono alzato: ci sono i viterbesi, quelli veri, che tornano al Santuario sera dopo sera come si torna a casa. È un rito che si rinnova ogni anno da tempo immemore, fatto di preghiere, di attesa, di una fede che qui non ha bisogno di spiegazioni.
Cosa aspettarsi, voi che passate per Viterbo in questi giorni d'agosto e non sapete bene cosa state guardando? Aspettatevi una città che si muove più piano, che si ferma davanti al Santuario, che accende un lumino e resta un momento in silenzio. Nove sere, dal 25 agosto al 3 settembre, in cui l'attesa cresce insieme al caldo di fine estate, fino a diventare quella tensione bellissima che solo chi ha aspettato qualcosa per davvero riesce a capire.
Certo, la Novena non ha fuochi d'artificio né bancarelle: chi cerca solo lo spettacolo si perderà il meglio. Ma chi conosce la Tuscia sa che le cose più importanti, qui, si fanno sempre in punta di piedi, prima di esplodere. È un po' come corteggiare qualcuno: prima ci si guarda, ci si prepara, si trattiene il respiro. Poi arriva la sera del Trasporto e tutto quello che si era trattenuto per nove giorni si scioglie in un boato di macchina, luci e lacrime. Ma senza la Novena, il Trasporto sarebbe solo una macchina che cammina. Con la Novena, diventa la fine di un'attesa collettiva che dura tutto l'anno.
Chi ha la fortuna di essere a Viterbo in questi giorni faccia una cosa semplice: entri al Santuario di Santa Rosa una sera qualsiasi della Novena, si sieda in silenzio, e guardi le facce di chi prega. Non servono spiegazioni in più: si capisce da sole perché questa città ami così tanto la sua Santa, e perché quell'amore, dopo secoli, non si sia mai stancato.
E se volete un consiglio spassionato, voi che passate per Viterbo proprio in questi giorni di fine agosto: non limitatevi a guardare da fuori. Entrate, restate qualche minuto, lasciate che il ritmo della città vi contagi anche solo per una sera. Non ci sarà nulla da fotografare per i social, ma ci sarà molto da capire su chi siamo, noi viterbesi, quando nessuno ci guarda e possiamo semplicemente essere quello che siamo da sempre.
Dove e quando
Dal 25 agosto al 3 settembre 2026, con inizio alle 18:00, al Santuario di Santa Rosa a Viterbo.
Per programma dettagliato e aggiornamenti consulta la fonte ufficiale.